FONDO NAZIONALE PER LO SVILUPPO
Pubblicato lunedì 29 giugno 2026 — codice atto TX26BFG312
Bando di gara per l'assegnazione agevolata mediante cessione del credito d'imposta derivante dalla conversione di attivita' per imposte anticipate (DTA) - Bilancio 2025
Testo integrale
Bando di gara per l'assegnazione agevolata mediante cessione del credito d'imposta derivante dalla conversione di attivita' per imposte anticipate (DTA) - Bilancio 2025
ART. 1 - OGGETTO E DISPONIBILITA' DEL CREDITO Il Fondo Nazionale per lo Sviluppo Economico (di seguito "Fondo") indice una procedura a evidenza pubblica per la cessione parziale o totale del proprio stock di crediti d'imposta di cui al Bilancio 2025, derivanti dalla trasformazione di attivita' per imposte anticipate (DTA) ai sensi dell'art. 11 del D.L. 3 maggio 2016, n. 59. Il Fondo attesta che, in relazione a tale stock, e' stato regolarmente assolto il canone annuo di mantenimento di cui alla citata normativa (conforme alle disposizioni della Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 32/E del 22/07/2016), garantendo la piena legittimita', certezza, liquidita' ed esigibilita' del credito in capo alle aziende cessionarie, utilizzabile in compensazione orizzontale mediante Modello F24 senza l'applicazione dei limiti annuali ordinari. Taglio minimo € 100.000,00 (euro centomila/00). ART. 2 - SOGGETTI AMMISSIBILI Possono presentare domanda di assegnazione le imprese costituite in forma di societa' di capitali che, alla data di presentazione dell'istanza, soddisfino i seguenti requisiti: 1. Sede legale e operativa sul territorio nazionale. 2. Regolarita' contributiva attestata da DURC in corso di validita'. 3. Assenza di cause ostative, di esclusione o di divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione ai sensi delle disposizioni vigenti del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023). ART. 3 - DETERMINAZIONE DEL PREZZO DI CESSIONE E FASCE ESG L'assegnazione del credito d'imposta avverra' a un prezzo agevolato rispetto al valore facciale del credito richiesto. La percentuale del valore facciale dovuta dall'impresa cessionaria (prezzo di acquisto) e' parametrata al rating ESG (Environmental, Social, Governance) posseduto dall'azienda e rilasciato da un'agenzia di rating certificata, secondo le seguenti fasce: • FASCIA A (Rating ESG Elevato): Corrispettivo pari al 70% del valore facciale del credito d'imposta. • FASCIA B (Rating ESG Medio): Corrispettivo pari al 80% del valore facciale del credito d'imposta. FASCIA C (Rating ESG Standard o assente): Corrispettivo pari al 90% del valore facciale del credito d'imposta. ART. 4 - MODALITA' DI CORRISPETTIVO E INTERVENTI PARTECIPATIVI Le imprese ammesse potranno assolvere all'obbligo di pagamento del prezzo di acquisto del credito secondo una modalita' parzialmente partecipativa volta a favorire la patrimonializzazione, strutturata come segue: • Quota Cash: Una componente obbligatoria pari al 50% del valore facciale del credito, da corrispondere tramite bonifico bancario su conto corrente infruttifero vincolato intestato al Fondo. • Quota in Strumenti Partecipativi: Una componente pari al 20% o 30% o 40% del valore facciale del credito, da corrispondere mediante l'emissione di strumenti finanziari partecipativi (SFP) emessi dall'impresa cessionaria a favore del Fondo, regolati da apposito regolamento d'emissione allegato alla domanda. ART. 5 - VINCOLO DI DESTINAZIONE DELLE SOPRAVENIENZE ATTIVE Le imprese cessionarie hanno l'obbligo tassativo di iscrivere in bilancio la sopravvenienza attiva derivante dallo sconto di acquisto del credito e di impiegare tali risorse esclusivamente per le seguenti finalita' strategiche: 1. Investimenti in attivita' di Ricerca e Sviluppo (R&S) industriale, transizione ecologica o digitale. 2. Programmi di stabilizzazione occupazionale del personale interno (conversione di contratti a tempo determinato in contratti a tempo indeterminato). 3. Creazione di nuovi posti di lavoro diretti sul territorio nazionale da completarsi entro 18 mesi dall'assegnazione. ART. 6 - MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E AUTOCERTIFICAZIONI Apertura domande: dalla pubblicazione in GURI - Scadenza: a esaurimento fondi. Le istanze dovranno essere trasmesse esclusivamente all'indirizzo PEC dell'ente: protocollo@pec.fondonazionalesviluppo.org su modello conforme pubblicato in allegato. A pena di esclusione, l'istanza dovra' contenere: • Autocertificazione resa ai sensi del D.P.R. 445/2000 attestante l'assenza di condizioni ostative previste dal Codice dei Contratti Pubblici. • Relazione tecnica illustrativa del piano di impiego delle sopravvenienze in R&S o occupazione. • Certificazione ufficiale del Rating ESG in corso di validita'. Il Fondo si riserva di effettuare controlli a campione e revoche in caso di dichiarazioni mendaci o distrazione dei fondi vincolati. Roma, 24 giugno 2026
Il presidente Marcello de Niederhausern von Rohasemberg Lipinzky
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